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Cosa fare in Martinica

Di spiaggia in spiaggia

escursioni e trekking lungo le spiagge del sud in Martinica

Vi presentiamo alcune passeggiate lungo la costa all’estremo sud della Martinica.

E’ un modo per scoprire bellissime spiagge a volte accessibili solo a piedi e per conoscere un territorio caratterizzato da un microclima secco e dalla sua natura così diversa dal resto dell’isola.

Non mancherà l’occasione per vedere da vicino la mangusta, i colibrì e i coloratissimi granchi della mangrovia.

Gli itinerari sono ideali anche per la mountain-bike e se siete dei camminatori allenati e amate le lunghe escursioni potete riunire i percorsi che vi presentiamo in un’unica camminata: La Trace de Caps, Sainte Anne-Vauclin, percorso totale 10 ore.

Attrezzatura consigliata: sandali da trekking, scarpe da ginnastica

Anse Caritan (Sainte Anne) – Salines

Difficoltà : facile Tempo : 2 ore

Attraversate il borgo di Sainte Anne e dopo l’ultima piazza proseguite e prendete la strada in direzione Anse Caritan. Vedrete un condominio sulla sx, prendete a sx e quindi a dx, sempre dritto e arrivate alla spiaggia. Posteggiate lungo la strada e incamminatevi per il sentiero che parte in prossimità della sbarra.
Una volta scesi sulla riva, proseguite passando alcune piccole insenature sabbiose. Il sentiero costeggia il mare, quando incontrate delle biforcazioni tenete sempre la destra.
Il percorso non presenta difficoltà, in alcuni punti bisogna prestare attenzione perché il terreno può essere scivoloso. Lungo la strada sarà facile intravedere qualche mangusta. Troverete delle panche in legno, disposte nei punti più panoramici per una breve sosta.
La prima tappa è l’Anse Meunier (o Anse Moustique), una bella spiaggia con acque tranquille e vegetazione sul retro. Proseguendo lungo la spiaggia si raggiunge il ponte che serviva per l’antica salina.
Continuate tenendo la destra e in pochi minuti sarete sul promontorio che domina la spiaggia denominata Petites Salines.
Percorretela tutta, il sentiero si allarga e diventa carrozzabile, arriverete alla meta, la spiaggia Les Salines.
Se preferite tornare comodamente, dalle Salines a volte partono dei taxi collettivi che possono riportarvi fino a Sainte Anne...altrimenti potete sempre chiedere un passaggio in autostop.

Cap Macré – Cap Ferré

Difficoltà : facile Tempo : 50 minuti

Arrivati in fondo alla discesa che vi porta a Cap Macré, prendete subito la strada sulla destra in corrispondenza del cartello che riporta la mappa della zona.
Seguite la strada tenendo sempre la destra, fino a raggiungere i capanni dei pescatori davanti ai quali troverete un piccolo posteggio.
Da qui si prosegue a piedi. Prendete il sentiero a monte dei capanni, il percorso continua intorno alla mangrovia, tenete sempre la laguna alla vostra sx e inoltratevi nella mangrovia seguendo il sentiero battuto. Vi troverete in un ambiente piuttosto suggestivo: é un’ottima zona di osservazione dei granchi della mangrovia, che in questo ambiente particolare prendono colori diversi: nero, rosso, celeste, viola…
Una volta attraversata la mangrovia, il sentiero vi porterà a costeggiare una baia riparata che offre rifugio ai pescatori in caso di maltempo e raggiungerete quindi una simpatica spiaggia ombreggiata. Costeggiatela e prendete il sentiero a sx che risale il promontorio, vi troverete in faccia all’Atlantico!
Proseguite, raggiungete una recinzione, costeggiatela salendo fino a raggiungere una piccola apertura, oltrepassatela. Prendete a sx, scendete fino alla spiaggetta e risalite la collina…la scala (in legno e terra battuta) è un po’ ripida, ma una volta in alto sarete ricompensati da un bel panorama a 180° su Cap Macré.
Il sentiero prosegue fino alla discesa per la spiaggia Cap Ferré…passate le palme da cocco e vi troverete nuovamente davanti all’Atlantico!
La spiaggia di Cap Ferré è una bella e lunga distesa di sabbia bianca. La spiaggia è selvaggia, offre comunque ombra e angoli riparati dove poter appendere l'amaca. E’ esposta ad est, quindi è consigliabile andarci al mattino. Portate con voi molta acqua, lì non c’è niente…a parte le noci di cocco!
Inoltre fate sempre attenzione al mare: è oceano Atlantico e possono esserci correnti pericolose…e il bagnino non c’è!

Petit Macabou – Grosse Roche

Difficoltà : facile, alcuni punti + difficili per persone non allenate (terreno un po’ franoso) Tempo : 1 ora e 30’ circa

Arrivate in auto a Petit Macabou, posteggiate e incamminatevi lungo la spiaggia in direzione sud, quindi tenendo il mare alla vostra sx. Risalite il promontorio, una volta in cima avrete un eccezionale colpo d’occhio sulla spiaggia di Grand Macabou e sui due percorsi possibili, lungo la spiaggia o verso l’interno, sotto la vegetazione.
Scendete la collina seguendo il sentiero che vi porterà a costeggiare la mangrovia e, successivamente, il palmeto. Potete scegliere o di costeggiare il mare o di proseguire all’ombra, in ogni caso il sentiero vi condurrà sulla spiaggia.
Camminate fino in fondo alla spiaggia, troverete il sentiero che costeggia l’ultima parte della baia e vi farà scollinare sulla costa atlantica…anche qui vale la pena di scattare qualche foto!
Il sentiero prosegue attraversando una spiaggetta, si risale una collina e il paesaggio cambia bruscamente, presentando una vegetazione secca e punteggiata di cactus.
Scorgerete una piccola cappella alla vostra dx e più avanti la spiaggia di Grosse Roche.
In fondo alla spiaggia noterete la roccia che le dà il nome e che l’ha resa famosa per il suo buco a forma di cuore.
Grosse Roche è una bella spiaggia selvaggia con tanti spazi all’ombra per appendere l’amaca e fare un picnic. Normalmente non ci sono correnti pericolose, ma è sempre bene essere prudenti. La spiaggia è esposta ad est, quindi meglio raggiungerla la mattina.

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