menu site web

Com'é la Martinica

Artigianato

artigianato caraibico in martinica, la calebasse

Ecco l'altra Martinica, quella della placida vita rurale, impregnata dei sapori di un tempo.

Gli artigiani locali lavorano ancora i frutti e le fibre che raccolgono nella natura per ricavarne piacevoli oggetti decorativi e utili; la tradizione é tenuta viva anche grazie al loro lavoro e a quello di alcune famiglie che di generazione in generazione si trasmettono antichi mestieri.

LA CALEBASSE

Un guscio di legno dalle mille funzioni, la calebasse é un oggetto della tradizione, usato una volta come piatto, contenitore per i cibi e utensile da cucina.

Nei mercati locali le calebasses sono vendute ancora con la loro antica funzione di recipiente. Gli artigiani oggi le intagliano, le incidono e le lavorano per ricavarne oggetti decorativi, borse e porta oggetti.

pianta e frutto della calebasse lavorazione artigianale della calebasse  

IL BAKOUA

Il bakoua é il cappello emblema della Martinica, esistono ancora pochi artigiani in grado di farlo interamente a mano.

E' fatto con le foglie del bakoua, la pianta da cui prende il nome, seccate e divise in nastri, quindi intrecciate con un lavoro minuzioso per ottenere questo particolarissimo cappello impermeabile.

 pianta del bakoua, fibra vegetale per lavori di intreccio venditrice di bakoua al mercato, cappello tipico della Martinica  

LA VANNERIE

I lavori di intreccio di fibre vegetali sono ancora praticati con gli antichi gesti e le antiche tecniche, gli oggetti che nascono da questo paziente lavoro sono dei piccoli capolavori.

Le fibre di cachibou e di aroman vengono lavorate per creare servizi da tavola, lampade, bottiglie decorative, lampade e cestini.

 fibre intrecciate o vannerie, artigianato in martinica    

IL MADRAS

Il madras, tessuto importato dall'India, divenne comune in Martinica nel 18° secolo e utilizzato dalle donne creole bianche o di colore per gli usi più svariati. I costumi tradizionali in madras vengono ancora indossati in occasione di cerimonie e feste. Una nota merita il foulard copricapo, che a seconda di come viene annodato ha un preciso significato nel gioco della seduzione: 1 punta = il mio cuore è libero, 2 punte=il mio cuore è già preso, ma puoi provare, 3 punte=sono sposata, il mio cuore è occupato, 4 punte=il mio cuore è grandissimo, c'è posto per tutti!

costumi tradizionali creoli della martinica    

LA POTERIE

La lavorazione dell'argilla é eredità dei primi abitanti dell'isola dell'epoca precolombiana; caraffe e contenitori venivano usati normalmente per conservare cibi e bevande. Oggi a Rivière Pilote potete visitare l'atelier di Charles (tel 0596 778585), uno dei pochi artigiani "potiers" sull'isola, che vi mostrerà le sue sue creazioni: oggetti della tradizione e oggetti d'uso quotidiano, vasi, servizi da tavola, soprammobili, portalampada, con forme, colori e decorazioni le più svariate.

ANTICHI MESTIERI

A Lorrain c'è traccia ancora di mestieri ormai perduti, la lavorazione tradizionale della manioca della famiglia Ragal e la produzione di sciroppo di zucchero al mulino Jouan.

 lavorazione della farina di manioca in martinica fabbricazione artigianale di sciroppo di zucchero  
Retour haut de page